Sabato 21 Marzo 2026 ore 17:00
Giornata Internazionale della Marionetta
Collettivo Komorebi/Teatro del Drago
Happy Birthday to me… è la canzone che si auto-canta Lu quando, il giorno del suo compleanno, si ritrova in isolamento nella sua cameretta. Tra battaglie virtuali, scarpe parlanti e passeggiate sul soffitto, scoprirà che la solitudine non si può sconfiggere. Perché non è un mostro da sconfiggere.
Il progetto nasce da una riflessione sulla recente pandemia mondiale e in particolare sulla condizione di isolamento che a ogni individuo capita di sperimentare per i motivi più disparati: da necessità sanitarie a una guerra che costringe a scappare, ma anche motivi interiori come accade spesso nell’adolescenza. L’essere “solo per se stessi”, è considerato quasi un tabù nel regno dei social e della messaggistica istantanea. Eppure la solitudine può essere anche un luogo in cui ri-conoscersi, un “retrobottega tutto nostro, nel quale stabilire la nostra vera libertà” come scriveva Montaigne.
Il tema intimo e delicato che richiama un vissuto recente è affrontato attraverso il linguaggio corporeo e l’espressività fisica: le tecniche di circo contemporaneo (acrobatica, equilibrismo, manipolazione) permettono di raccontare della solitudine l’aspetto più fisico e interiore, più brutale ma anche liberatorio. Tramite percorsi laboratoriali il collettivo ha raccolto voci di bambini che hanno giocato con le sinestesie: il sapore della solitudine è il pane senza farina, quando sono sola posso pensare, la solitudine è un bambino senza contorno... Non è possibile non sentirsi mai soli. Ma è possibile “non sentirsi soli nella solitudine”.


